Lombi Dr. Riccardo Andrologo

Specialista in urologia

Malattie andrologiche e consulenza sessuologica

Malattie andrologiche

Le malattie andrologiche sono diverse e il Dott. Riccardo Lombi è al vostro servizio per la diagnosi e cura delle principali disfunzioni qui di seguito riportate.

Disfunzione erettile

Circa la metà degli uomini di oltre 50 hanno avuto almeno una volta nella propria vita un episodio di disfunzione erettile. Le cause sono varie, come disordini a carico del sistema nervoso centrale o periferico, disordini psicologici, disordini ormonali e disordini a carico del sistema cardiovascolare.

Fimosi

È una condizione medica per la quale la pelle che avvolge il prepuzio di uomini non circoncisi non permette di scoprire completamente il glande con il pene in flaccidità. Può essere congenita o acquisita.

Frenulo breve

Il frenulo è molto sensibile perché ricco di vasi sanguigni e di recettori nervosi. Tale struttura viene sollecitata meccanicamente durante il rapporto sessuale e quindi può essere soggetto a traumi da rottura o lacerazione e provocare dolore e sanguinamento.

Idrocele

È la formazione di liquido all'interno dei due foglietti della vaginale propria (sottile membrana che riveste il testicolo e l'epididimo) o lungo il funicolo spermatico. L'idrocele è comunemente congenito. Può colpire uno solo o, più raramente, entrambi i lati.
L'idrocele quando non è congenito si sviluppa più comunemente come patologia secondaria in individui adulti.

Infertilità

Una coppia viene definita infertile solamente quando non giunge a concepimento dopo un anno di rapporti completi, continuativi, ed in assenza di misure contraccettive.

Tra le cause, riveste particolare interesse il varicocele, in quanto è una delle cause di infertilità maschile maggiormente curabile grazie alla chirurgia ed è una causa molto frequente in quanto viene riscontrato nel 15% dei ragazzi in età puberale in buona salute e nel 20-40% dei ragazzi infertili.

Tumore del testicolo

Il tumore del testicolo è una patologia relativamente rara. Nella società occidentale, l’incidenza è circa 10 nuovi casi per 100.000 individui l’anno e rappresenta il tumore più comune tra i 15 e i 35 anni. 
Riconosciuti fattori di rischio per lo sviluppo del tumore del testicolo sono il criptorchidismo (presenza alla nascita di uno o entrambi i testicoli al di fuori del sacco scrotale), la sindrome di Klinefelter, una familiarità per neoplasia del testicolo, un precedente tumore testicolare e l'infertilità maschile.

Malattie andrologiche
Share by: